Guardo avanti e sembra non vi sia piu’ nulla, niente che possa bastare in un oceano di compromessi, stanchi ricordi, spasmodico bisogno d’introvabile piacere, solitario osservare sconsolato ed annoiato perche’ cio’ che non c’e’ non torna, cio’ che non torna non appartiene, non e’ mai appartenuto, non sa disegnare archi colorati e nuvole, nuvole divengono…