Caldo, caldo asfissiante, pareti umide, depressione, sudore veleno viscido sulla pelle, sciabolate di sole da vetri incandescenti, pavimento cedevole, trappola per voglia di fuggire, salvezza e condanna, troppo stanco per decidere, troppo confuso per scegliere, annientarsi in azione da non compiersi, incompleto gesto.Ogni musica e’ frastuono e di frastuono sembra composto volume d’aria arroventata a…
Simmetria tetragonale
Io sono equilibrio, sono centro esatto d’infinito vuoto e rovente esplosione di materia e tempo.Io sono ogni strumento, ogni corda pizzicata su legno antico, accordo d’impossibile estensione, canto di popolo dimenticato, dialetto perduto, significato smarrito.Sono capogiro che assale guardando il fondo, temendo precipizio, puntando dito al cielo e nel buio piu’ totale cercare orientamento e…
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Sbavatura
Ho gia’ scritto di ghiaccio persistente su vetri, come impossibile sia scioglierlo, persino toccarlo.Osservare, osservare con ossequioso silenzio, mistica concentrazione, evocante mistero, generosa dotazione d’inesauribile natura capace d’intrecciare mondi lontanissimi, livelli d’energia con emozioni, impossibili calcoli di operatori tutti da inventare invero funzionanti e ottimizzate nel descrivere, tracciare contorni con linee marcate ed inequivocabilmente perfette…
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Naviglio nel centro dell’estate
In qualche modo credo di aver compreso o forse sono in procinto di riuscirci, magari invento comoda verita’ o disvelo banale realta’, apro gli occhi per la prima volta o giro il capo nella giusta direzione.Divertente e ironico percorso, variegato ed imprevedibile trascorso e ancora una volta fantasia gareggia con goliardico fato disvelando circonvoluzioni e…
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Onirico rituale
Allungo le braccia, occhi serrati e afferro qualcosa, io lontano, il resto vicino, inspiegabile distanza e il metro che conto trascorso e’ continente sulla strada, oltre ogni collina che stancamente ho attraversato.Rovesciato mondo, piccolo e divertente cumulo di sentieri e case, coacervo d’inutili sorprese dove essenziale e’ aria viziata mentre concetti palesemente alieni muovono idee…
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Aureo evento
Mi sono sforzato di far uscire tempo dai miei occhi, dai ricordi e dai pensieri mentre sfioro argento caldo, seta impalpabile, gesto che non m’e’ consono eppure stavolta naturale, voluto, forse desiderato per tanto tempo, spostamento laterale di umanita’ perduta, illusoriamente ritrovata qualche volta, episodi che non smentiscono ma confermano, racconti di assensi e dinieghi,…
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Giallo racconto
Entusiasmo di altre giornate altrettanto roventi, peregrinazioni dal sapore mistico e ricerca come gioco, scoperta come droga, espansione, espansione, crescita d’infiniti fattori, copioso sudore come battesimo, come sacrificio di rito antico mentre i miei colori si confondono con incisioni cinematografiche solo oggi inutili e dimenticate.Movimento secco di polso e dita, sguardo troppo svelto per quanto…
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Terzo movimento
Ci penso, provo ad immaginare la mia casa, casa che non trovo, casa smarrita nell’incessante destra, sinistra, alto, basso, molto fuori, poco dentro, desiderio altrove, mistero in luoghi noti, sospiro di dea d’ignoto nome e all’interno di strana sinfonia vago in chiarore indefinito senza che alcuna chiara visione m’innalzi oltre fugace momento, inespressa inerzia, lontano…
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