Mese: Novembre 2008

Convenienza

Giaceva nella rovente penombra del tardo pomeriggio l’estate cosi’ poco attesa, poco desiderata, per la prima volta subita in un senso d’insana crescita, d’inevitabile destino al quale opporsi chissa’ con quale risultato, con quale miracoloso responso non fosse per stupida e benedetta certezza d’eternita’ di giorni in cui dovere era desiderarla. Tanti pensieri, non quelli…


Orfico

Cammino instabile e non vedo fine alla superficie ghiacciata sulla quale mi trovo. Come bambino scivolo e corro, cado e mi rialzo, un po’ di dolore, tagli qua e la’, molto freddo, molto caldo fintanto che sudo e m’agito e sole pare tramontare nel superbo blu di cielo figliato da malinconico Dio e non so…


Come se fosse, come se…

Gialle e diagonali foglie cadono pesanti al passaggio, rapide, orgogliose nel momento supremo del loro percorso e che sia quindi questa amara verita’ d’intero esistere, istante ultimo in cui forse tutto si ricorda, certo e’ viaggio brevissimo ed infinito, silenzioso ed epocale, guizzo ed e’ correre come prima, come mai prima e finalmente uniti a…


Sono eppure son desto

A un certo punto lingue tutte appaiono uguali, equamente confuse ed aliene e non intendo, non parlo, non comunico eppure non vi sono segreti rimasti, nessun inganno quando non udire equivale a non giudicare e non essere costretti a giudicare libera mente e cuore e gambe e via urlando forte frasi sconnesse ed incomprensibili, per…


Inizio senza fondo

Questo contrattempo spalanca sguardo verso specchio da troppo tempo distrattamente scrutato perche’ e’ ragione nel dire che non sono piu’ io, che plastica fusa rallenta movimenti nell’illusione che mondo stia rallentando con me, che non distinguo piu’ strada da aria da cemento da alberi da elettricita’ da pittura da musica da carta da istinto da…