Mese: Settembre 2008

140×3

Circospetto e curioso, ambiente di luci al neon, pareti immacolate e strana atmosfera, sorta d’iniziatico spazio leggermente fuori luogo, remota appartenenza, saluti tesi, tesi movimenti piccoli e contratti, indecisione bagnata di solennita’. Figure sbiadite su pagine sigillate ed ecco guida e maestro, parole dette piano per non farsi troppo sentire, per non essere giudicati in…


Piacevoli fluttuazioni

Posso non guardare le mie mani se pensiero analizza spazi e volumi con chirurgica precisione, con mai assopita passione e sorrido osservandomi dall’esterno di anni trascorsi a percorrere nazioni e continenti, cavalcare atomi ed onde energetiche, velocita’, velocita’ oltre lentissima luce perche’ si puo’ andare oltre ogni luogo si desideri. Allontanarsi e non importa quale…


Cio’ che e’ noto

Ogni mattina una partenza in strana contrazione di tempo e spazio, kilometri come centimetri come siderali micrometri in impaziente mente, assenza di causa effetto, dopo distante un gioco, un sorriso, in attesa di gioia dovuta ed irrinunciabile quando irrinunciabile era assoluto. Illuminato da sole rovente, nessuna fatica, nessuno sforzo nel rito di mistico inventato e…


Visibile lato oscuro

Cio’ che non rende adulti potrebbe essere capacita’ di stupirsi o forse meraviglia di nuove vie, nuovi suoni, nuove sensazioni, sinergia tra innocenza e fantasia che esperienza trascina con se’ affogandola nella sicurezza, certezza di tutto comprendere, ogni cosa gestire, immenso ridotto a foglio multicolore. E’ cosi’ eppure non e’ cosi’, non sempre, non per…


Rise and shine

Ancora scambio nebbia con sole, incerto su chi arroventa pelle e sensi maggiormente, se brividi da brina o sudore copioso, se abbagliare fu caldo plasma verticale o luci diffuse di traffico serale nell’inutile corsa tra case e tavole imbandite, se respirare vento e smog o corsa spasmodica in quantita’ per essere felici. Rito di viale…


Quasi 9

Tonfo, suono sordo di cio’ che va oltre la semplice fine, simbolo di comune essenza, dolorosa assenza, permanenza di interrogativi che non so piu’ pormi, lucidissimo ora nella luce di consapevolezza totale, totale ragione. Fogli come ali ed e’ pensiero che esce alla luce del sole, respira ossigeno librandosi in esso, con esso e non…


Nessun dominio

Pace di suoni neutri, diretti ed immediati nelle orecchie di chi sa ascoltare immense sinfonie senza udire rumore di fondo di un oltre che e’ qui, perplessita’ esaurita a pochi passi, breve distanza che appare lontanissima senza fermarsi un momento nell’abitudine, nella consuetudine. Pietre disposte da uomo potente eppur rimodellate da inquieta ed imprevedibile natura…