Mese: Dicembre 2006

Fiamme libere

Questa notte ricorda quelle di tanto tempo fa, quelle notti in cui era quasi magico il solo respirare.Notti tranquille perche’ il giorno era tranquillo e il giorno era tranquillo perche’ pieno di cio’ che serviva, nulla di piu’ e nulla di meno.Ci sono notti in cui il giorno passato ha regalato qualcosa e forse il…


Blu color vita

L’aria dopo la tempesta e’ davvero diversa.Tutto e’ giusto, tutto e’ corretto, tutto e’ pulito, tutto risplende di vividi colori.Un temporale e’ forse la terra che si permette di dire basta, che spurga dolore e sfoga rabbia.E’ il sorprendere le piccole cose sottostanti con la potenza del rancore e della stanchezza, e’ l’urlo per riappropriarsi…


Strati di foglie leggere

Amo certi film in cui l’umanita’ e’ la stessa solo un po’ piu’ strana, un po’ piu’ bizzarra.Gente che non esiste ma che potrebbe essere, gente che vive in luoghi con strane dislocazioni spaziali, dove il filo del telefono e’ lungo decine di metri, dove le case sono sempre linde anche se nessuno le pulisce,…


Fumo sospeso

Aggrappato ai piccoli piaceri dell’ozio, scopro di sapermi arrestare talvolta.Il gusto sta nel poter scegliere, nel sapere di ricominciare, nello scorrere dei minuti, buttandoli senza sprecarli.Dilatare le sensazioni a conservare come menta sotto la lingua l’immobilita’, mentre il resto ancora corre.Regalarsi tempo quando lo abbiamo sperperato per pagarci ombrelli di carta e fegati dilaniati.Illudersi di…


Cornice del forse

E’ come se fossimo partiti tutti con tempo e risorse limitati affinche’ si potesse realizzare il meglio possibile, quanto fattibile, tutto lo sperabile.Poi c’e’ sempre qualcosa che mette fine alle infinite opportunita’ e dove si e’ si e’.Eccoci quindi adulti e in un secondo il tavolo da gioco muta in qualcosa di inedito e diverso…


L’uomo che regalava canzoni

L’uomo che regalava canzoni non sapeva comporre. Si accontentava di vagare attorno ai suoi soli come un pianeta arido. Non conosceva alcun accordo eppure nessun accordo gli era sconosciuto. L’uomo che regalava canzoni quando regalava canzoni riceveva solo dei grazie e nessun sorriso. L’uomo che regalava canzoni andava spesso sul suo balcone e respirava aria…


Lo zio Agostino

Ognuno ha in famiglia uno zio Agostino.Lo zio Agostino si fa vedere durante le feste e le grandi occasioni, sempre perche’ invitato, mai per sua iniziativa.Dispensa grandi sorrisi di circostanza e fa pesare il suo non volerci essere con ogni movimento del suo corpo.Parla lentamente, cadenza le parole esprimendo solo concetti di base, riducendo l’interlocutore…


Il Re delle mucche

Perche’ continuo a farmi male trasponendo in me pensieri che non posso neppure immaginare.Esorcizzare, estirpare quanto mi ferisce, ma cosa vuole dire sapere di non avere armi per combattere la propria battaglia, scagliarsi in braccio al divenire senza alcuna possibilita’ di sopravvivere…Non c’e’ nulla da fare, quanto e’ inutile ogni gesto, ogni azione e pensiero.La…


Infinito futuro

Non so affrontare la morte.Non e’ paura o timore, e’ proprio il rifiuto del concetto d’esistenza della morte.Forse e’ la fortuna di averci avuto a che fare in giusta misura o semplicemente l’aver potuto evitare molte delle occasioni in cui mi ci sono imbattuto, ma oggi non ho modo o difesa su essa.Magari e’ il…


Presenze sconfitte

Il dovere di questi tempi ha un sapore quasi irresistibile.In epoca di diritti, di permessi, di concessioni, di autorizzazioni, di immensa generosita’, di anime belle e candide, muovere passi nel giardino degli obblighi diventa pressoche’ irresistibile, a volte troppo.Quanta voglia di prendersi qualcosa per se’, almeno ogni tanto, istituzionalizzare l’infrangere delle regole come avviene ovunque…