Mese: Aprile 2008

Verve

Difficile persino desiderare, improbo gesto, archetipo da ignorare e mai piu’ seguire quando trucco e’ correre, correre a perdifiato osservando poco, fermandosi meno, meta ambita domani, sempre domani, ancora domani.Domani e superare il dubbio del domani che verra’, domani e sara’ ancora domani fino a quando faccia al muro, affrontare o perire in scelta inesistente,…


Ottica gemella

Ho provato ad alzarmi e quasi crollo a terra, necessario restare molto lenti, scambiare dominio del tempo con morbido e caldo pavimento, ascoltare sangue pesante e denso sempre piu’ lento, sempre piu’ stanco e gia’ una mano giace immobile, l’altra s’arrabatta in movimenti sempre meno coordinati, sempre meno sensati.Potrebbe essere grave segnale, doloroso indicatore di…


Corpo perlaceo

Muro, possente muro che allontana, separa, divisione e protezione anche se cosi’ detto traspare inestistente paura perche’ esistono distanze che rafforzano sensazioni e decisioni, esaltazione di idee e consapevolezza di ragione senza arroganza perche’ certi pensieri sfociano in filosofia, come fluido amico di gravita’, come tempo fedele a fisica inviolabile, rara certezza, sicurezza di fuoco,…


Ali imperiose

Importa? Importa davvero? Se si dove conduce, a che porta, quale raccolto, quali conseguenze, quale esito?Disfatta, vittoria, indifferenza, difficile dirlo, ininfluente dirlo seppur difficile non farsi schiacciare dal peso di ombra proiettata oltre i giorni a venire, futuro alimentato da chissa’ quale carburante, da chissa’ quali voglie, propulsione destinata all’eventualita’, alla casualita’, a pindarici voli,…


Peculiare

Quanto c’e’ di giusto nel voler gettare il proprio tempo, nel desiderare scorra velocemente sino al prossimo nulla di fatto, giusto al momento in cui spreco si aggiunge a spreco, delusione a stanchezza, senso d’inutile a fastidiosa essenza di poco, di niente, di finito e scontato.In effetti e’ troppo pretendere, inutile desiderio di brivido controllato,…


Ritorno alla presunzione

Incontrollabile istinto di protezione induce a contraddirmi, smarcare pensieri ed impressioni scoprendo aspetti giudicati positivi non fosse coinvolgere e convogliare improprie giacenze, sedimenti che e’ bene stiano adagiati su fondo, immobili, pacifici, inermi, inerti, inutili ma quello e’ luogo, loro rifugio.Affronto nuovi interrogativi, considerazioni banali eppure inediti almeno nell’approccio, certo nell’insolita direzione che trasversalmente serpeggia…


Profondamente assoluto

Parole scritte come pazzi animali giu’ per ripida collina sulla quale anche cadere e’ piacere ma un po’ e’ rimandare, un po’ sviare, placido quando e’ coltre di fumo, mantello sgualcito sempre d’effetto eppure trasparente per chi sente magari senza fermarsi a simboli, paradigmi che talvolta rappresentano loro stessi, metalinguaggio certo, musica che comunica ascoltandoci…


Scandire

Ritmi pericolosi in piazza di mille, troppi ingressi, varchi laddove pesanti porte fermerebbero invasione ritenuta un tempo non letale, non discutibile, non ammissibile.In quella piazza cammino veloce, occhi bassi, sguardo timido quando non dovrei, quando bambini grandi mani, grandi piedi, lunghe gambe e tamburo nel petto urlerebbero distruggendo rami ed alberi ed invece penso a…


Rappresentazione minima

E’ persino possibile che certi sabati pomeriggio riemergano come anime inquiete, come spettri generosi, come parole che non vogliono piu’ essere silenzio, come piccoli momenti che rendono indimenticabile una magia.Magia, forse stregoneria, scoperta di un giorno ordinario e odierno in eterno diamante che nell’unico lampo proietta luce nell’eterno divenire ed e’ alba nel’oscurita’ del caos,…


Antologia arancione

Curva lenta, immissione verso casa, senza tempo, senza cognizione, solo gioco rimandato, noia senza nome affogata in piccola tristezza, bambina mestizia ma in fondo passeggera, forse tempo di fugace pensiero su giochi finiti, risate da rinnovare, giorni cadenzati da consapevolezze inconsapevoli.Strada rialzata, quasi un lancio fantastico, proiezione non viaggio poi qualcosa, poi assi instabili di…