Mese: Ottobre 2008

Taglio mai netto

Ho sentito il fiume deviato dal suo cammino, greto dimenticato ed ora immacolato, acqua di origine nota e destinazione sconosciuta, percorso in qualche modo piu’ triste e desolato. Perche’ lo so e’ mistero, cosa dedurre da poca schiuma sopra arrotondate rocce e’ parola detta piano da non svelare anche quando segreto e’ attraversare del tempo,…


Segni dentro la mente

Stanotte sin troppo disprezzo indossa abiti dell’oggi per non cadere nella voragine di musica che continua a conoscermi, a salutarmi con una carezza e forse e’ vero essere unico tocco che ormai so accettare, sole labbra di lingua nota, pugno che ancora fa male e sangue vermiglio non mente, non mente mai. Istinto e mani…


Il vero soffio

Cielo bianco, compatto m’ignora mentre penso a un po’ di tutto, mentre questa terra sfiora senza calore eppure avvolgente e nel mentre percepisco separazione di individui a loro volta scollati, percentuale di trasparenza variabile, nuovi fantasmi, nuovi uomini stratificati nel tempo,futuro  infinitesimo eppure irrinunciabile in cosmogonica logica che idea sola di Dio puo’ far accettare…


Viatico

Anno 2050 Un treno lontano corre veloce, fischio fantasma a smarrirsi. Piove, un poco piove, poi smette, si smette. C’e’ freschino, il tempo sta cambiando e senza accorgersene il verde degli alberi pare cantare dopo piacevole risveglio. Lampi lontani e l’estate saluta con ampi gesti grigi chi ha voglia di guardare, di uscire innanzi a…


Di-nologo

Qual’e’ la canzone del tuo giorno? Tante diverse lo so, ma gli accordi, si gli accordi cosa ispirano, a che luogo conducono? E la testa, quanto fa male aprire gli occhi oltre il necessario oceano di desideri rigorosamente irrealizzabili, tenacemente silenziosi, umili quel tanto che basta per spalancare occhi increduli innanzi al deserto di carne…


Nero stendardo

Lento, lento, lento, lentissimo, bavosa traccia alle spalle del tempo che passa scivolando in fessure sporche, forse inventate, forse annoiate in dormire senza sogni, catalessi che somiglia ad incubo di nebbia e nulla a sostenere realta’ apparentemente liscia, invero carica di bigio vuoto che ferisce ed atterrisce. Lento, lentissimo, caparbio procedo, nell’ombra osservo, non commento,…