Mese: Gennaio 2008

Luna lenta e lontana

Che strano modo questo di comunicare, come circumnavigare una stella per poi tornare e raccogliere un fiore.Compensazione ed assenza, carenza insita in natura forse avara, ingenerosa certo, corresponsabile col fato di stato di cose che ho invano combattuto e contrastato e gloria sia per tentativo pregevole e irrealizzato.Oggi sono piu’ vicino all’imperfezione di ieri, altresi’…


Pezzi di laggiu’

Scrivere, esserci, dov’e’ la relazione, quale similitudine, attinenze e specchiate virtu’, speculazione forse o solo volonta’ di riempire un vuoto con insensata conquista.Un nome e’ una parola, evocatrice ed illuminante, scorciatoia a volte, promemoria altre ma dietro si cela un solo e concreto ed ampio e conclusivo gesto che riporta a quanto gia’ inciso, che…


Attorno al mondo

Senza occorgemene fu luce che ora confondo tra tramonto ed alba ma a quel tempo no, sapevo esattamente dove fossi malgrado non avessi la minima idea del perche’.Mi alzai ipnotizzato e furono passi dolorosi di gambe immobili da secoli, la stanza che si allontanava, pavimento di marmo tenero e cedevole, movimenti di gigante in piccola…


Nero su nero

Trovarsi un po’ li’, perduti ed inutili mentre tutt’attorno avvizzisce e scompare, non senza un lamento, un ultimo grido, latrato talvolta, sospiro altre.Se dovessi pensare ad un suono sarebbe di cento corde battute con dolce maestria e tenera compassione in un sapore finalmente antico e non etnico, tradizione trasformata in memoria storica, forza d’imperante civilta’…


Oro e desiderio

Il sole accecca e stordisce eppure e’ insito naturale gesto, stato di cose e di fatto, situazione provvisoria ed e’ lampo che colpisce, pugno di sordo dolore destinato pero’ a sfumare ed acquietarsi quando stessa stella filtrata da pulviscolo e’ caldo oceano di luce, onda che diviene marea, plasma di densa energia, incantevole ed incantatore,…


Completo profondo

Non sappiamo piu’ vivere perche’ vita e’ dovere non diritto, conquista palmo a palmo di terreno, costruzione verso vette inesplorate non occupazione di altrui spazio, inutile spazio.Assoluto esiste nella potenza numerica ma relativo e’ umano dono, strumento vitale per misurare bisogni e voglie, per tarare energia e volonta’.Bisogna uscire, uscire, uscire e fermare tutto, buttare…