Mese: Aprile 2007

Canzone della terra

Frasi strappate tra un volteggiare di archi e l’altro.Non so perche’ e da dove venga questa voglia di Sakamoto, forse anch’egli a cavallo di due differenti luoghi o solo desiderio di quell’anima immensa racchiusa in uno scrigno di malinconia.Devo solo superare questo momento a sua volta sospeso, appeso sopra il conflitto estenuante tra dovrei e…


Posti in cui andare

Tornando a casa guardavo il cielo, lo faccio sempre del resto.E’ un momento banale ma e’ un momento mio e in questa epoca di immense emozioni e gesti eclatanti, qualcosa di cosi’ piccolo e’ faro in buio profondissimo.Gia’ banale, mortalmente banale…Banale il cielo grigio solcato da profonde striature azzurre, banali le cime degli alberi leggermente…


Importazione

In rare occasioni ho l’occasione o dovrei dire l’obbligo di entrare in zone dell’esistere che non mi appartengono e quando avviene spesso e’ un disastro.Non evito la realta’, semplicemente la circoscrivo in ampissimi recinti che non mi lasciano troppo tempo per fermarmi, mi fanno incontrare centinaia di persone ma contestualizzate in ambiti ben precisi e…


Rallentatore

Quanto inutile superfluo che calpesta il giorno, i ricordi.Accade che i riferimenti vacillino e noi con essi in azzardati movimenti senza piu’ assi vincolanti.E’ in questi momenti che riaffiorano certe immagini, i luoghi non visitati, le persone non salutate.Sottospecie di espiazione, semplice strumento per non ridursi continuamente con l’acqua alla gola, dialettica autoipnotica sedante per…


Tuono e lampi

Potrebbe persino essere vero che qui non vivo ma mi rifugio.Sarei poi cosi’ deprecabile, sarei cosi’ inumano e deviato? Lo sarei davvero?Poche cose ho imparato nella mia vita, ma tra queste c’e’ che una persona e’ cio’ che e’ 24 ore su 24.Si, ci si maschera, ci si nasconde, indossiamo sorrisi piangendo e uccidiamo lo…


Bagliori di citta’

Ho una infinita’ di lavoro da terminare e ho come l’impressione che non terminero’ quasi nulla di quanto dovrei.Indiscutibilmente ho dato molto, non troppo perche’ troppo non lo e’ mai, ma se rinvio a domani non mi sentiro’ certo in colpa.E’ che il mondo gira lo stesso, affermazione banale ma verissima, affermazione erroneamente semplice quando…


Angelo inquieto

Il fato puo’ essere incredibile.Vi sono luoghi, oggetti, semplici situazioni in cui una infinita’ di linee temporali, eventualita’ a miliardi, occasioni inesauribili convergono in un solo punto, solitario e univocamente determinato.In questo punto nessuna variabile o possibilita’, solo certezze e inequivocabili garanzie.Come strettissimo imbuto, tutta l’esistenza che potrebbe essere diviene cio’ che sara’ per emergere…


Taglio finale

La notte e’ giusta per farsi accarezzare dai demoni di Waters.Del resto tra queste mura ho imparato da tempo come convivere coi fantasmi, tutti i fantasmi, i fantasmi di chiunque.E’ che la solitudine non esiste se non stato mentale, ponteggio di paure e catastrofi annunciate, spauracchio da madre a bambino.Un tempo le notti non avevano…


Nuova eta’

Giorni come questi sono lerci sacchetti di plastica su smeraldo prato all’inglese.In giorni come questi le canzoni non hanno titoli ne’ autori, nessun anno tantomeno storia, solo suoni incontrollabili amalgamati con la storia di qualcuno che non conosco e di cui non ricordo nulla.In giorni come questi l’aria e’ densa melassa, ti sbatte violentemente sul…


Regioni antiche

Ecco, ora si che il cerchio torna a chiudersi.Cosa potevo aspettarmi, cosa volevo veramente in quale illusione stagnante mi sono tuffato credendola fresca neve appena sciolta.E’ che devo convincermi che nulla e’ per caso, forse non predeterminato ma di certo non fantasia di un giorno di noia.C’e’ qualcosa maledizione, qualcosa nella mia equazione che sbilancia…